Yuppieee :), sono stata citata su Panorama !
E' uscito infatti un articolo dedicato ai blog di quartiere, "un fenomeno in vertiginosa espansione nel continente americano".
La giornalista Teresa Potenza, dopo aver citato gli esempi americani, ha commentato così la situazione italiana:
"Tutt’altra naturalmente la situazione in Italia. Da noi esistono sì
blog di quartiere, ma quelli più strutturati si contano sulle dita di
una mano. Ci sono per esempio quelli di Genova, Gianola, Bologna e Como."
Ebbene, di quei blog sui quartieri di Genova, sono io l'autrice!
In particolare curo il blog sul quartiere di Sarzano-Sant'Agostino, su Carignano, e in parte su Albaro. E altri sono in costruzione.
Ecco il testo completo dell'articolo:
teresa.potenza Giovedì 17 Maggio 2007 alle 15:13
Clinton
Hill, Brooklyn. Pearl District, Portland. Rogers Park/North Howard,
Chicago: sono le tre zone da cui provengono, secondo il sito “the bloggiest neighborhood“,
i migliori blog di quartiere di tutti gli Stati Uniti. E’, questo, un
fenomeno in vertiginosa espansione nel continente americano, che
interessa soprattutto le aree in rapido cambiamento, quelle almeno in
cui i giovani rampanti si trasferiscono dopo aver comprato casa. “E’
più raro che nascano blog in zone lontane dalle città” dice a Panorama.it Robin Lester, ideatrice di un blog
di Clinton Hill, con circa 700 contatti al giorno. Negli Stati Uniti
l’interesse degli inserzionisti per tutte le forme di comunicazione
sociale via Internet è così forte che, per esempio, a New York è nata
persino una piattaforma
che gestisce la raccolta pubblicitaria per tutti i blog della
metropoli. “Ma quello che guadagno”, precisa la Lester, “mi arriva per
lo più da aziende che mi contattano personalmente”.
Tutt’altra naturalmente la situazione in Italia. Da noi esistono sì
blog di quartiere, ma quelli più strutturati si contano sulle dita di
una mano. Ci sono per esempio quelli di Genova, Gianola, Bologna e Como.
Quest’ultimo è nato su iniziativa di un cittadino “stanco di poter
contare solo su pochi quotidiani locali, e pure di parte”. Il suo sito
riceve circa 2.500 contatti quotidiani “e credo abbia successo” -
continua il gestore - “perché andiamo al di là dei problemi locali”. A
Torino, nel quartiere San Paolo, un blog
è nato invece su iniziativa del Comune e oggi può contare su un
centinaio di affezionati che lo visitano ogni giorno, oltre ai
navigatori meno assidui. “Il blog urbano” dice Andrea Toso,
coordinatore del progetto “riduce le distanze e migliora la qualità
della vita coinvolgendo il più possibile i cittadini”. Secondo Toso un
modo per mettere le ali ai blog ci sarebbe: “Il modello Sanpablog potrebbe
essere esteso anche ad altre entità territoriale e prevedere rapporti
di business con operatori commerciali, che avrebbero così un nuovo
ambito di promozione”. Un po’ come negli States.
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