Leggo dai giornali che la gente ha una percezione della sicurezza nella propria città decisamente migliore di qualche mese fa e quindi esce di più, ha meno paura e così via...
Già la "percezione" della realtà...fondamentale nelle scelte della vita, condizionante, determinante e tanto condizionata! Non credo in verità che la realtà sul tema della sicurezza nelle varie città italiane sia cambita, è cambiata solo l'idea che la gente ha su questo tema.
Recentemente ho letto un libro che mi ha colpito per una sua frase..."le parole creano energia...quindi bisogna stare molto attenti con le parole...".
I giornali, indipendentemente dallo schieramento politico, hanno la tendenza a dare notizie che creano attenzione, cavalcando l'onda del momento... e negli ultimi tempi hanno messo nello scabuzzino il tema della sicurezza perchè hanno trovato argomenti che prendono di più: la recessione, la crisi finanziaria, le morti sul lavoro...distraendo il lettore dal vecchio tema, forse ormai troppo inflazionato.
E guarda cosa succede? La gente non più contagiata dall'ansia assorbita dalla carta si tranquillizza e si sente più sicura.
Mi piacerebbe che i giornali capissero l'enorme potere che hanno nel condizionare la percezione e quindi la realtà delle cose e facessero uso di un'etica un pochino più responsabile nel passare le notizie, senza intaccare minimamente il sacrosanto diritto all'informazione che deve stare alla base della Democrazia! Ma si sa... c'è modo e modo per dire una cosa...










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